Prosegue con grande partecipazione il percorso del Festival del Diritto – VIIIª Edizione, manifestazione itinerante che nel 2026 attraversa il Molise ponendo al centro i giovani e il loro ruolo attivo nella società. Il calendario degli appuntamenti culminerà nelle tappe del 16 aprile a Isernia, del 21 aprile a Campobasso e del 28 aprile a Termoli, per poi concludersi con l’evento finale ad Agnone, città scelta dall’ideatore e direttore artistico, avvocato Luigi Fantini.
Il percorso formativo ha preso avvio il 16 marzo presso il foyer dell’Auditorium “10 settembre 1943” di Isernia, con un primo incontro dedicato agli studenti dell’ISIS “Fermi-Mattei”, accompagnati dalle docenti di riferimento prof.ssa Valeria Valente e prof.ssa Annalisa D’Uva. Per l’istituto è stata inoltre ringraziata la DSGA Tamara Istrel, impossibilitata a essere presente. A moderare l’incontro è stato Guido Sellecchia, studente dell’Università degli Studi del Molise e rappresentante di Azione Universitaria.
Sono intervenuti, in questa prima fase, il Sindaco di Isernia Piero Castrataro, il professor Giulio De Jorio Frisari, il notaio Mariano Sannino, presidente del Consiglio Notarile, l’avvocato Domenico Pacitti e lo scrittore Domenico Cardarelli. I relatori hanno guidato gli studenti in una riflessione sul tema dell’edizione 2026, “Il silenzio è complice, la denuncia è diritto”, sottolineando l’importanza della consapevolezza civica, del radicamento territoriale e della conoscenza dei propri diritti.
Il percorso è proseguito oggi con la seconda giornata di formazione, in preparazione all’incontro conclusivo del 28 aprile a Termoli, dedicato al tema “Ambiente e cittadinanza attiva”. L’iniziativa mira a rafforzare nei giovani la consapevolezza del ruolo dei cittadini nella tutela dell’ambiente e nella costruzione di una società sostenibile. L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali della DSGA Luana Occhionero. Presenti, in qualità di docenti di riferimento per la sede di Termoli, la prof.ssa Maria Rosaria Musacchio e la prof.ssa Franca Di Leonardo. Particolarmente apprezzata l’accoglienza impeccabile degli studenti, protagonisti attivi e consapevoli dell’intero percorso. Sono intervenuti il Sottotenente di Vascello Aurora Burchielli, rappresentante della Marina Militare; l’avvocato Giuseppe De Michele; il notaio Luigi Monti; la dottoressa Caterina Palombo, in rappresentanza di AssoMAB; Don Michele Socci, con il progetto Treno ecologico; e Domenico Cardarelli, in qualità di scrittore e rappresentante del Festival del Diritto. Nel corso dell’incontro sono stati inoltre portati i saluti del direttore artistico Luigi Fantini, impossibilitato a essere presente, ed è stato evidenziato il significativo supporto di Azione Universitaria UNIMOL, quale ponte tra scuola, università e territorio. La giornata è stata introdotta e moderata da Antonietta Pace, Presidente dell’Associazione Culturale Armonia.
Attraverso i diversi contributi, il Festival del Diritto si conferma come un laboratorio di democrazia partecipata, capace di offrire una visione multidisciplinare dei temi della legalità, dell’ambiente e della cittadinanza attiva. Un percorso che non solo forma, ma coinvolge direttamente le nuove generazioni, chiamate a diventare protagoniste del cambiamento e interlocutori consapevoli delle istituzioni.
Fonte: © Il Futuro Quotidiano



